mercoledì 7 aprile 2021

Spezzatino di tempeh

Spezzatino di tempeh marinato
Piatto Eco Bambù Babycherryshop 🍒



Oggi pranzo all'aperto, anche se è un pò nuvolo.

Finalmente mi sono decisa a cuocere il tempeh in modo un po' più saporito, marinato con salsa di soia, un pò d'acqua, pomodorini secchi, olive e piselli.

In padella, fino a formare una crosticina.

In genere, lo sbriciolo in cottura, ad esempio mentre cuoce il cereale e basta.

Accompagnato da Spinacini freschi e quinoa.


Buona giornata a tutti




martedì 6 aprile 2021

Polpette di lenticchie al sugo cotte al forno

 

Polpette al sugo

Avevo scongelato 500 gr di lenticchie (da cotte) per Pasqua, ma c'era già troppo, così le abbiamo mangiate oggi mamma e figlia! 

Ho scavato la mollica della pagnottella di pane 🍞 fatta in casa e l'ho bagnata con un pó di latte di soia.

Ho aggiunto prezzemolo e uno spicchio d'aglio tritati, le lenticchie fatte un po' scolare e ho impastato tutto grossolanamente con le mani. 

Potete aggiungere un pò di pangrattato o di farina che preferite, io le ho semplicemente adagiate a pallottole sulla leccarda del forno.

Cotto una mezz'oretta a 180°, a metà cottura ho aggiunto sopra la salsa di pomodoro a cucchiaiate. 

Lasciato asciugare e raffreddare fino al momento di servire.

Buonissime! 🤗🤗🤗

lunedì 5 aprile 2021

Pasqualina alle ortiche

Buffet di Pasqua

 Questa Pasqualina è stata un'improvvisata e una sorpresa pazzesca! 

L'ho mangiata quasi tutta, l'ho amata e una volta poggiata sulla tavola di Pasqua non sono riuscita a fare più una foto!! 

(Ed eravamo solo in 4 eh!)😂😂😂

Ho preparato una pasta brisée il giorno prima e conservata in frigo

con 300 gr di farina 0

Due cucchiai d'olio extravergine d'oliva

Un pizzico di sale

Acqua a filo fino a formare una palla d'impasto liscio

Per l'impasto ho ripassato in padella 500 gr di ortica già sbollentata con una cipollina ramata

E un panetto di tofu affumicato sbriciolato.

Ho steso la pasta in un teglia rotonda da forno, farcito con il tofu e poi l'ortica sopra e ricoperto il tutto con una pastella di farina di ceci.

Pepe a vostro gusto.

Ho intrecciato sulla superficie i lembi che sporgevano dai bordi della teglia.

Semplice, veloce, ma pazzesca! 

Da rifare assolutamente! 😻😻




Intrecci prima della cottura 






sabato 3 aprile 2021

Pastiera 2021

 

Pastiera light 2021 

Il dolce più quotato in questa casa è senz'altro la pastiera!

La preparo praticamente ad ogni festa di Giovanni, ovviamente in versione vegetale.

Non faremo la fine del Re Ferdinando di Borbone, che disse della moglie: "Ora dovrò aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere!"

L'abbiamo appena fatta per la Festa del papà e anche Meg ci ha dato dentro a colazione! 

D'altronde è il dono che viene dalla baia di Napoli al popolo, da parte degli dei! 

Portato dalla dea Partenope, in ringraziamento.

I napoletani, in debito per il suo canto divino, la omaggiarono con sette ricchi doni, privandosi delle cose più care che avevano. 

La farina, simbolo di ricchezza; 

La ricotta (di soia o di mandorla), assimilabile all’abbondanza; 

Le uova, incarnazione  della riproduzione, che io sostituisco con la crema pasticcera, come tradizione di famiglia vuole;

Il grano cotto nel latte, che rappresenta la fusione del mondo animale con quello vegetale; i fiori d’arancio, accostati al meraviglioso profumo della Campania; 

Le spezie e i frutti canditi, che suggeriscono l’accoglienza a tutti i popoli d’Oriente e d’Occidente;

lo zucchero semolato invece rappresenta il dolce e melodioso canto della Sirena. 

Ovviamente, come per tutte le storie più belle e  affascinanti, le leggende si rincorrono e si intrecciano!

Ma, mi raccomando su una cosa in particolare!

Le strisce devono essere 7 e disposte perpendicolari tra loro, non in diagonale, a "grata", perché rappresentano i decumani e i punti cardinali della città!

Dovevo assolutamente condividere con Voi quello che mi sento ripetere quotidianamente in casa! 

Vi ringrazio per l'attenzione dal profondo del cuore! 😂😂😂🙏🙏🙏🙏🙏

Trattata un pò di storia della Pastiera Napoletana, Vi dirò che la ricetta classica è già sul blog.

Io seguo le indicazioni sul barattolo del grano, semplicemente veganizzando gli ingredienti e aggiungendo crema pasticcera al posto delle uova, perché nella ricetta di famiglia era questa la tradizione.

Quest'anno, però, ne ho fatto una piccolina per me senza zuccheri aggiunti al ripieno.


 Ma questa è un'altra storia! 

Pastiera napoletana VegAntheCity


giovedì 1 aprile 2021

Calamarata con le fave

 

Calamarata fave, pomodorini secchi, A-nduja e ortica.


Stasera abbiamo preparato questo piatto che mi riporta molto alla Pasqua come idea, molto primaverile.

Perfetta per il venerDì santo o per il pranzo pasquale, Si prepara veramente in pochissimi e semplici passaggi e piacerà a tutti!

Approfitto, nel presentarVi questo piatto, Per ringraziare ancora la mia nutrizionista, la dottoressa Giovanna Senatore, biologo nutrizionista della rete famiglie veg, per essersi prestata ad accompagnarmi nella mia prima diretta, direttamente dai fornelli della mia cucina! 


 Ecco la Ricetta:

200 gr calamarata di grano duro Gragnano IGP

1cipolla ramata di Montoro Gaia DOP

500 gr di fave da pulire (non buttate i baccelli, perché si prestano ad un sacco di preparazioni, soprattutto se siete certi della provenienza)

Una manciata di pomodorini secchi

A-nduja a piacere 

Olio extravergine d'oliva

Ortica pulita ed essiccata


Ho affettato finemente la cipolla.

In padella, con un finto soffritto , un giro d'olio e un mestolino di acqua di cottura, poi ho aggiunto le fave pulite.

Aggiunto ancora due mestolini di acqua di cottura e lasciato cuocere.

Intanto, appena l'acqua bolle, ho fatto reidratare i pomodorini secchi, tuffato qualcuno con le fave e il resto frullato con un filo d'olio.

Calato la pasta, portare avanti la cottura come da istruzioni, per circa 15 minuti, poi l'ho fatta mantecare con il condimento.

Ho impiattato, aggiunto qualche goccia di crema di pomodorini e la A-nduja.

Completo il piatto con una sbriciolata di ortiche essiccate, che donano al piatto un aroma e un profumo molto particolari.

Alla fine, ho fatto anche una grattuggiata del Vegrana di Chef Davide Maffioli! 

(Provare per credere)


lunedì 29 marzo 2021

Cookies con uvetta


Cookies all'uvetta


Buondì e buona settimana!

La verità è che non vedevo l'ora di utilizzare il regalo delle mie sorelle del compleanno... Questa meravigliosa scatola in latta retrò con raffigurata Haudrey Hepburn, una delle mie grandi passioni! 

I suoi film, più che altro, visti, rivisti e visti ancora... Chi mi conosce sa che non lei come icona di stile ed eleganza, purtroppo...

Sono più un elefante 🐘 in una cristalli era io!

Ma Lei la amo, comunque, da sempre! 😋

Stavolta, Megaride si è cimentata in dei cookies con uvetta, carote e mandorle con le arance fresche di Zia Ale, che da buona siciliana, ormai è diventata la nostra fornitrice di agrumi Meravigliosi! 😅🥰 

Sempre presente anche a distanza... 💚

Vi auguriamo una buona settimana e da domani iniziamo ad anticipare qualcosa sulla diretta di Giovedì, così, se volete, potete cucinare insieme a me, con il supporto della dottoressa Giovanna Senatore (nutrizione_donnamamma) biologo nutrizionista della Rete Famiglie Veg.

50 gr di mandorle e

50 gr di uvetta da reidratare in un bicchiere di succo d'arancia

40 gr di olio di semi di girasole

una mela E una carota grattuggiate

150 gr di farina 0

50 gr di fecola 

1 pizzico di bicarbonato

La punta di un cucchiaino di aceto di mele

L'impasto resta morbido, disporre a cucchiaiate sulla leccarda con carta forno.

175° 30 minuti

(Alzare gli ultimi 5 minuti)

sabato 27 marzo 2021

Pizza Lowcarb

 

Pizza D'Avena e quinoa con tonno felice, cipolla e olive nere 

Stasera Megaride voleva preparare la pizza di Peppa Pig, dopo la pizza coniglio di due settimane fa!

(Ha visto una puntata in cui tutta la famiglia impasta e poi prepara la pizza con facce buffe).

Per la mia, ho messo in ammollo da ieri 

•200 gr di fiocchi D'Avena macinati

•1 cucchiaio di farina di piselli

•1 cucchiaino di farina di psillio

•1 cucchiaino di farina di canapa

•1 tazzina di quinoa cotta per assorbimento

Ho lasciato raffreddare e poi unito al resto degli ingredienti, frullato e lasciato in frigo 24h.

Ho steso in una teglia per pizza aiutandomi con un filo d'olio.

Cotto mezz'ora in forno statico a 200°.

A metà cottura ho farcito con pesto di barba di finocchi, cipolla cruda a rondelle, una pasta che ricorda il sapore di mare, olive nere e burro d'arachidi.

Altri 5 minuti sotto il grill. 

Buonissima! Morbida dentro e croccante fuori! 

Pizza proteica. Fetta.