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sabato 10 aprile 2021

Tiramisù veg per tutta la family

 

Tiramisù


X il Pan di spagna biscuit:

300 gr farina 

105 ml olio di semi di girasole

150 gr zucchero

15 gr lievito istantaneo per dolci

300 ml bevanda vegetale (ottimo il latte di soia vanigliato)

Impastare tutti gli ingredienti e stendere uniformemente sulla leccarda del forno con carta forno.

40 minuti a 160° (controllate in base al vostro forno, perché se viene più sottile, bruciano prima i bordi!) 

Una volta raffreddato, tagliare a listarelle e comporre il tiramisù a strati con panna montata e cacao amaro.

Volendo, potete aggiungere gocce di cioccolato fondente.

Bagnare i biscuits con una miscela di bevanda vegetale e orzo solubile, immergendo velocemente.

N.B. Volendo, gli adulti potranno accompagnare successivamente con bagna al caffè o liquore al caffè! 

sabato 3 aprile 2021

Pastiera 2021

 

Pastiera light 2021 

Il dolce più quotato in questa casa è senz'altro la pastiera!

La preparo praticamente ad ogni festa di Giovanni, ovviamente in versione vegetale.

Non faremo la fine del Re Ferdinando di Borbone, che disse della moglie: "Ora dovrò aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere!"

L'abbiamo appena fatta per la Festa del papà e anche Meg ci ha dato dentro a colazione! 

D'altronde è il dono che viene dalla baia di Napoli al popolo, da parte degli dei! 

Portato dalla dea Partenope, in ringraziamento.

I napoletani, in debito per il suo canto divino, la omaggiarono con sette ricchi doni, privandosi delle cose più care che avevano. 

La farina, simbolo di ricchezza; 

La ricotta (di soia o di mandorla), assimilabile all’abbondanza; 

Le uova, incarnazione  della riproduzione, che io sostituisco con la crema pasticcera, come tradizione di famiglia vuole;

Il grano cotto nel latte, che rappresenta la fusione del mondo animale con quello vegetale; i fiori d’arancio, accostati al meraviglioso profumo della Campania; 

Le spezie e i frutti canditi, che suggeriscono l’accoglienza a tutti i popoli d’Oriente e d’Occidente;

lo zucchero semolato invece rappresenta il dolce e melodioso canto della Sirena. 

Ovviamente, come per tutte le storie più belle e  affascinanti, le leggende si rincorrono e si intrecciano!

Ma, mi raccomando su una cosa in particolare!

Le strisce devono essere 7 e disposte perpendicolari tra loro, non in diagonale, a "grata", perché rappresentano i decumani e i punti cardinali della città!

Dovevo assolutamente condividere con Voi quello che mi sento ripetere quotidianamente in casa! 

Vi ringrazio per l'attenzione dal profondo del cuore! 😂😂😂🙏🙏🙏🙏🙏

Trattata un pò di storia della Pastiera Napoletana, Vi dirò che la ricetta classica è già sul blog.

Io seguo le indicazioni sul barattolo del grano, semplicemente veganizzando gli ingredienti e aggiungendo crema pasticcera al posto delle uova, perché nella ricetta di famiglia era questa la tradizione.

Quest'anno, però, ne ho fatto una piccolina per me senza zuccheri aggiunti al ripieno.


 Ma questa è un'altra storia! 

Pastiera napoletana VegAntheCity


mercoledì 24 marzo 2021

Delizie al limone 🍋

 

Delizie al limone 🍋
(In evidenza, scorzette di limone un pò ovunque 😅)


A grande richiesta, Vi condivido la ricetta che ho usato per le delizie al limone e che ho sulla mia agenda delle ricette migliori da un bel pò di anni! 


Per l'impasto

200 gr farina 0

150 ml olio di semi di girasole 🌻

1 bicchiere di latte di soia alla vaniglia

1 bustina di lievito istantaneo per dolci 

50 gr di zucchero

2 limoni (buccia grattugiata e succo)


Per la crema al limone 🍋

40 gr di farina 

Succo e buccia grattugiata di un limone 🍋

80 gr zucchero

500 ml latte di soia alla vaniglia.


Per la cioccolata bianca di copertura:

25 gr di burro di cacao

40 gr di zucchero

50 ml di latte vegetale

50 gr di anacardi frullati (precedentemente reidratati tutta la notte)

Succo di mezzo limone 🍋

(Dalla ricetta del cioccolato di Cookare)


Cuocere l'impasto negli appositi stampi a sfera, da riempire per 3/4, 20 minuti a 180°.

Svuotare, farcire con la crema al limone 🍋 e richiudere.

A questo punto, potete ammorbidire ed insaporire con una bagna di acqua, zucchero e limone 🍋 (limoncello se non le mangiano anche i bambini)


Lasciare asciugare e ricoprire.

Conservare in frigo, fino al momento di servire.

Con queste dosi, ho ottenuto 6 delizie grandi.



mercoledì 17 marzo 2021

Banana bread alla carrube

 


Banana bread 🍌



 

2 banane schiacciate 

Un cucchiaino di farina di carrube

Un pizzico di cannella

Succo di un mandarino

Una manciata di uvetta reidratata in un bicchiere di latte d'avena 

Mezzo bicchiere di olio di semi di girasole

200 gr farina che preferite

180° una mezz'oretta in forno statico nello stampo per plumcake da 20 cm.

Banana bread 🍌Interno



Merenda. 😻

martedì 9 marzo 2021

Torta di compleanno 3 anni Megaride

 

Torta arcobaleno 🌈


E siamo per il secondo compleanno su 3 in zona rossa.

Quest'anno avevo scelto il tema "animali", Dopo la grande festa che abbiamo fatto con Bing l'anno scorso ad inizio quarantena.

Avevo preso anche dei pensierini per gli amichetti di scuola, che spero comunque di consegnare al ritorno, magari dopo Pasqua.

Cerchiamo di mantenere alto l'umore dedicandoci alla cucina e cercando di non fare mancare nulla alla piccola principessa ribelle di casa. 

La torta l'abbiamo scelta insieme guardando le foto su Instagram e così ci siamo messe all'opera per questa grande impresa, di cui sono enormemente soddisfatta e che ha superato ogni mia aspettativa!

Chi mi conosce potrà ricordare i disastri di torte che si sono visti susseguirsi alle feste su queste tavolate! 😂😂😂

Non sono una decoratrice di fino e nonostante continui a comprare sac a poche per allenarmi, fanno tutte rapidamente una brutta fine, con prese d'aria sui lati che si aprono nel giro di un "ecco, stavolta ce la faccio!"

E invece stavolta ce l'abbiamo fatta davvero! Insieme! 

E abbiamo di che godere per i prossimi giorni! 

Ho preparato la sera i 5 Pan di Spagna colorati e lasciati raffreddare tutta la notte, li ho poi un pò livellati e Megaride li ha farciti con la crema al cacao e la bagna alle fragole preparare ugualmente il giorno prima, ricoprendo le fragole a tocchettini con del succo di limone 🍋 e un cucchiaio di zucchero di canna.



Per il Pan di Spagna, ho usato la ricetta base della mia vegansocia:

200 gr farina 

200 gr zucchero

70 gr fecola di patate

Un bicchiere di olio di semi di girasole 🌻

Una bustina di lievito istantaneo per dolci

Circa 400 ml di latte di soia vanigliato o latte d'avena

Colorante naturale vegano a bizzeffe, fino a risultato desiderato 

40 minuti a 170° in forno statico preriscaldato.

Man mano andando avanti con le preparazioni, il forno era più caldo, quindi Vi consiglio di fare la prova stecchino dopo una mezz'oretta e lasciare raffreddare i Pan di spagna prima di sformare.

 

Pan di Spagna colorati

Ho montato anche la panna il giorno prima, creandone di 4 colori, dal giallo con la curcuma, al rosa con la barbabietola, al violetto e fucsia con i coloranti alimentari veg.

Ho unito i 4 colori di panna in un rotolo di pellicola per alimenti e poi nella sac a poche, ho assemblato i Pan di Spagna uno sull'altro, ricoperto di panna e poi creato delle roselline in superficie. 



Fatto colare il cioccolato bianco di anacardi, anche quello colorato di viola 

(La ricetta è di Cookare, in web) 

E decorato con qualche meravigliosa e profumata violetta selvatica del nostro giardino, che avevo precedentemente tenuto in acqua e bicarbonato.

Giuro che le api da noi passano la mattinata a lavorare nei fiori di broccoli e le violette stanno anche rifiorendo! 🙏🙏🙏

Buon compleanno alla mia piccola donnina

"Grande e Forte! Grrr" 💚

lunedì 8 marzo 2021

Bignè Mimosa

Bignè di glutine di frumento con chantilly e zest di pompelmo


Buon lunedì e Buona Festa della donna!

L'8 marzo per me è una giornata da celebrare, non da festeggiare.

È sempre stato così!

Quindi oggi il mio pensiero va a tutte le donne che hanno segnato dei momenti importanti della mia vita! 

Innanzitutto le mie sorelle, la mia forza!

Le mie zie, le amiche, che un tempo venivano prima della famiglia! 

Le nostre ave, che hanno lottato perché noi potessimo vivere la vita che abbiamo e per tutte le donne nel mondo i cui diritti sono ancora negati!

Per quelle donne la cui identità non è rispettata ogni giorno dal "proprio uomo".

Questa giornata è solo per loro!

Per tutte le mamme a cui vengono strappati via i figli e il latte, per lo sporco guadagno di pochi!

Oggi il mio pensiero va a tutte loro!

Di ogni razza e specie!

Perché già parlando di razza e specie, abbiamo perso tutte le vittorie ottenute! 

A mia figlia, perché è già una donnina forte e decisa e spero di saperla accompagnare in questo mondo e nelle battaglie che di sicuro affronterà, se sarà un minimo come la mamma!

Intanto, non si perde mai occasione per sperimentare e quindi oggi, insieme ad un pó di pensieri e riflessioni, Vi propongo questi fantastici bignè proteici e alveolati con glutine di frumento.

Farciti con crema chantilly e polvere di pompelmo bio.

Buona festa della donna e buon inizio settimana! 🌷

125 gr acqua

50 gr burro di cacao

1 pizzico di sale

Portare ad ebollizione e unire in una sola volta 100 gr di farina.

Frullare con 150 gr di glutine di frumento

(Seitan crudo)

Con due cucchiai di latte di soia e 

1 cucchiaino di zucchero

Formare i bignè con la sac a poche sulla leccarda del forno.

In forno, 150° per dieci minuti

Altri 20 minuti a 175°

Forno statico.

Lasciar raffreddare nel forno spento.

Una volta che l'interno sarà asciutto, scavare leggermente i bignè e farcire con crema al limone 🍋

Sbriciolare sopra la pasta ricavata e una grattuggiata di buccia di pompelmo, per ottenere l'effetto "mimosa".

Vi riporto un mio vecchio articolo su una testata salernitana, con un pó di curiosità.

Il giorno della Festa della donna è occasione ormai centenaria per ricordare la nostra emancipazione. Le lotte per l’uguaglianza dei diritti, le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ma per mantenere alta l’attenzione anche verso quelle donne sfruttate e discriminate ancora in tutte le parti del mondo.

L’8 Marzo è anniversario di molte iniziative in questo campo, ma non dell’incidente passato alla storia come simbolo della lotta femminista. L’incendio alla di dubbia esistenza fabbrica Cotton. In realtà, c’è stata una sorta di crasi storica. Il più grave incidente industriale della storia di New York fu in una fabbrica tessile sì, la Triangle, ma in realtà il 25 Marzo.

E anche se la maggioranza delle vittime fu di sesso femminile (123 donne e 23 uomini), si trattava più che altro di una minoranza etnica, di giovani immigrati italiani ed ebrei, sfruttati oltre l’orario di lavoro senza riserve.


E come mai è stata scelta proprio la mimosa per celebrare le donne in questo giorno?

L’unico albero fiorito prima della Primavera è proprio quello delle mimose. Con le sue sfere giallo vivo, morbide e profumate. Fu così che nell’immediato dopoguerra l’U.D.I. la scelse come simbolo di questa ricorrenza.


Il dolce tipico che tutte noi prepariamo per l’8 Marzo, da gustare con le amiche, o in famiglia, è proprio quello che ne porta il nome e ne sembra cosparso.

Femministe a Paestum

La Voce femminista nel Salernitano

Nel ’76, l’ultimo convegno femminista nazionale si tenne a Paestum. Da allora, il movimento delle donne ha continuato a diffondersi attraverso associazioni, case delle donne, centri antiviolenza, consultori, riviste…

Tante cose sono cambiate ma “le istanze del femminismo radicale sono vive e vegete. E sono da rimettere in gioco, soprattutto oggi, di fronte agli effetti di una crisi che sembra non avere una via d’uscita e a una politica sempre più subalterna all’economia”.

Questa una parte dell’invito al Convegno avuto proprio a Paestum più di recente. Trentasei anni dopo lo storico meeting nazionale. Accorse circa 600 donne da tutta Italia, per trattare argomenti purtroppo sempre attuali.


Tema centrale del 1976, ” Corpo e sessualità”.


Le donne volevano far capire che la differenza tra i sessi sta alla base della realizzazione personale, della giustizia sociale. Che le doti femminili sono una forza e non una debolezza. Capacità come l’ascolto, la mediazione, spiccata sensibilità, l’affettività.

Alle grida di ”Tremate, tremate, le streghe son tornate”, oppure ” L’utero è mio e me lo gestisco io”, le donne del ’76 tentarono una vera e propria rivoluzione. Volevano scuotere l’intera società, le coscienze di tutti. E ci riuscirono, evidentemente. 

E noi dobbiamo essere grate e fiere di questo nostro passato.


sabato 6 marzo 2021

Camille

Camille 


In casa nostra sono praticamente presenti ad ogni festa! 

Nella versione gluten free e con scorzetta di limone appena colto, hanno il sapore quasi identico a quelle che conserviamo nella memoria, ovviamente 100 volte più buone, come tutte le cose genuine preparate in casa!

Sono le Camille! 

Meg mi chiedeva i tortini alle carote da un pò, aspettavo solo il mio nuovo robottino da cucina! 😅😅

Visto che l'ultima volta ci ho provato al compleanno di Spud e insieme alle carote, stavo grattuggiando via anche un'unghia! 😅

Ecco la ricetta:

100 ml olio di semi di girasole 🌻,

100 gr di zucchero (oppure due mele in purea o una decina di datteri frullati),

100 gr di farina di mandorle,

150 gr di yogurt,

200 gr di fecola di patate,

100 gr di farina di riso,

Succo e buccia di un'arancia🍊 e un limone 🍋

250 gr di carote grattugiate,

4 cucchiai di latte di soia vanigliato (o uno neutro che preferisci),

1 bustina di lievito istantaneo  per dolci. 

Unire i liquidi e poi lavorare velocemente con le farine.

175° in forno 20 minuti.

Noi questo fine settimana cominciamo a festeggiare il compleanno di Megaride, visto che da lunedì siamo di nuovo in zona rossa e per il secondo anno su 3 non potremo festeggiare con nonni, zii, zie, cugini...

E io che avevo preparato anche i pensierini per i compagnucci di scuola! 

Ma la Primavera sta arrivando e noi non ci lasciamo abbattere! 

E invece di un giorno solo, abbiamo già cominciato!! 

Siete tutti virtualmente invitati! 🌻

🎉🎊💐☀️🎂🎉🎊💐☀️🎂💐🎉🎊☀️🎂


Sei Tu la Primavera in anticipo 💚



lunedì 22 febbraio 2021

Plumcake all'arancia rovesciato

 

Plumcake all'arancia


Settimana scorsa, cercando un gelato per Megaride al centro di Salerno, siamo entrati in una Bakery che ci ha inebriati col profumo di tutti i dolci preparati.
In esposizione, mi avevano colpito dei plumcake agli agrumi bellissimi, così appena ricevuto in dono delle arance bio, dall'albero di zia Ale, io e Megaride non abbiamo potuto pensare ad altro che "Torta all'arancia"!

2 arance

10 datteri snocciolati

Precedentemente reidratati in un bicchiere di latte d'avena

1/2 bicchiere olio di semi di girasole

50 gr fecola di patate

50 gr farina di castagne

150 gr farina di farro integrale

1 arancia per la decorazione

1 bustina di lievito per dolci


Ho frullato 2 arance tagliate a spicchi, con la loro buccia.

Ho messo in ammollo i datteri e frullati con le arance, insieme al bicchiere di bevanda vegetale.

Poi abbiamo unito il tutto in una Bowl e setacciato insieme le farine, mentre Meg mescolava con la frusta.

Unito il lievito e mescolato bene.

Ho foderato uno stampo da plumcake con 3 fettine sottili d'arancia, precedentemente imburrato e infarinato con un velo di farina di mais istantanea e un pizzico di zucchero di canna.

In forno ventilato a 175° mezz'ora.

Lasciare raffreddare nello stampo prima di sformare.

Qua Meg non ha aspettato nemmeno che si freddasse per assaggiare! 🤣🤣🤣